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PROGETTI SPECIALI

Sono stati avviati numerosi progetti speciali sul territorio nell’ottica di favorire la sensibilizzazione dei cittadini e soprattutto delle giovani generazioni.

Educazione presso le scuole

Cosmari promuove l’educazione ambientale nelle scuole maceratesi, insegnando agli studenti pratiche ecologiche come la raccolta differenziata e il riuso. Il progetto include lezioni interattive, campagne informative create dagli studenti, e l’eliminazione delle plastiche monouso nelle scuole.

Scopri il progetto

Da sempre Cosmari è impegnato a promuovere specifici e innovativi progetti di sensibilizzazione ed educazione ambientale rivolti agli studenti di tutte le scuole dei Comuni maceratesi.
L’intento è quello di formare le giovani generazioni al rispetto e tutela dell’ambiente attraverso tutte quelle buone pratiche che permettono di effettuare una raccolta differenziata di qualità, di ridurre la produzione dei rifiuti e di incentivare il riuso di tutti quegli oggetti in buono stato che non si usano più ma che possono essere utili ad altre persone.
Grazie a lezioni frontali, effettuate con l’ausilio di slide e filmati e soprattutto grazie a tanti progetti studiati appositamente per ogni singola realtà scolastica, gli studenti diventano più consapevoli sul loro ruolo di protagonisti nella differenziazione dei rifiuti con l’obiettivo primario di difendere l’ambiente e la natura. I bambini e i ragazzi quali primi testimonial ma anche controllori, dell’importanza di praticare correttamente le regole del porta a porta, sia in famiglia, che a scuola, che nel tempo libero, trasformando loro stessi in veri e propri educatori degli adulti e dei loro coetanei.

I progetti coinvolgono studenti, docenti e personale vario degli Istituti d’Istruzione del territorio.
Lo scopo, condiviso in primis con l’Amministrazione comunale, con il Dirigente scolastico e con gli insegnanti, oltre che con il personale ATA, è quello di creare in ogni scuola che potremmo considerare una sorta di “piccolo Comune”, una vera e propria coscienza ambientale volta a ridurre i comportamenti errati inerenti la raccolta differenziata.
Considerata l’età degli studenti, il progetto vuole coinvolgere direttamente tutti gli alunni delle classi della scuola primaria e della secondaria di primo grado. Previsti anche incontri con i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia. Come già fatto in passato, tutte le classi saranno appositamente formate mediante incontri/lezioni frontali anche con l’utilizzo di slide e filmati. Inoltre le classi terze e quarte della scuola primaria e le classi seconde della scuola secondaria di primo grado per essere capaci di sensibilizzare i loro compagni, evidenziando tutti quei comportamenti errati che, specialmente durante la ricreazione, non sono attenti alla differenziazione dei rifiuti, creando, di fatto, solo scarti indifferenziati e quindi non riciclabili.
Si parte da uno stato di scarsa attenzione e da percentuali di recupero inferiori alle reali possibilità, e certamente dopo la fase preparatoria e il secondo step formativo, come avvenuti in altre occasioni, si arriverà a raggiungere una situazione realmente “a regime” con una differenziazione precisa e con quantità ragguardevoli.

Altro punto fondamentale di partenza del progetto la riconversione scolastica che guarda alla possibilità di eliminare le bottigliette di plastica usa e getta in tutti gli ambienti della scuola, servendosi di borracce riutilizzabili. Tale obiettivo si spera che possa essere affiancato dall’eliminazione di bicchieri, posate e stoviglie in platica usa e getta sia nelle classi che nelle mense scolastiche.
Il progetto nello specifico prevede una serie di incontri con gruppi di classi, con gli insegnanti e con il personale ATA. Le lezioni saranno tenute dagli esperti Cosmari.
Successivamente gli studenti delle classi selezionate verranno coinvolti nella realizzazione di una campagna informativa, con l’ausilio di un grafico professionista, rivolta ai loro compagni. L’idea è quella di per far comprendere a tutti i ragazzi l’importanza della raccolta differenziata e l’emergenza dello spreco alimentare, attraverso il loro stesso linguaggio e i media da loro utilizzati.
Nei mesi a seguire, i ragazzi inizieranno la loro opera di sensibilizzazione in tutte le altre classi, soprattutto controllando e correggendo i comportamenti sbagliati.

Fondamentale sarà l’apporto e il coinvolgimento del personale non docente che sarà chiamato a collaborare fattivamente fin dall’inizio, anche segnalando le criticità. Come detto tutto il personale Ata sarà chiamato a partecipare ad un incontro formativo sulle “buone pratiche” della raccolta differenziata dei rifiuti.

Infine anche tutti i docenti saranno chiamati ad aderire all’iniziativa, rafforzando i “messaggi” positivi della differenziazione dei rifiuti, educando gli studenti ad una maggiore attenzione e a comportamenti “virtuosi”. Anche i docenti dovranno partecipare ad un incontro formativo di presentazione del progetto.

Dal punto di vista tecnico Cosmari fornisce gratuitamente tutti i contenitori necessari per la raccolta differenziata di carta, multimateriale (plastica, alluminio barattolame metallico) e umido, oltre che per l’indifferenziato.
L’Istituto sarà dotato di sacchetti gialli e blu per aiutare gli alunni anche “visivamente” nel corretto conferimento.
Inoltre saranno attrezzati punti di raccolta con cassonetti dedicati nei pressi dei distributori di acqua, bibite e merendine, facilitando di fatto la differenziazione degli imballaggi prodotti in special modo durante la ricreazione e negli spazi dedicato a consumare le merende
In tutte le classi e gli ambienti comuni saranno affissi dei cartelli informativi sulla differenziazione dei rifiuti, con esempi pratici di tutti quegli oggetti e imballaggi che vengono più frequentemente prodotti a scuola.
Nei mesi di sperimentazione tutte le classi saranno monitorate e valutate sia sulla qualità della raccolta differenziata che sulla pulizia e il mantenimento generale della propria aula.
La valutazione dei risultati, dopo un primo periodo di sperimentazione, sarà davvero importante. Ogni scuola, in pochi mesi, dovrà migliorare la propria raccolta differenziata su valori importanti con un recupero effettivo di molta carta e soprattutto di imballaggi in multimateriale leggero. Intercettato, grazie alla specifica raccolta, auspicando che anche l’organico che non venga più mischiato con l’indifferenziato.

In conclusione, considerando il particolare target di riferimento, molto sensibile su queste specifiche tematiche che necessitano di comportamenti virtuosi, specie nell’orario della ricreazione, gli studenti saranno chiamati ad essere i diretti testimonial presso i propri compagni per far capire l’importanza della differenziazione dei rifiuti. Dopo aver ideato una campagna di comunicazione interna e il relativo materiale e dopo aver posizionato in luoghi strategici appositi contenitori per il conferimento dei rifiuti (ad esempio vicino ai distributori delle merendine), tutti i ragazzi saranno impegnati per veicolare le “buone pratiche” che, con il coinvolgimento del personale non docente, faranno del loro Istituto una “Scuola Riciclona” a tutti gli effetti.
Con l’intento di far conoscere questa bella esperienza, potrà essere organizzata anche una conferenza stampa per illustrare tutte le fasi del progetto.
Resta inteso che si potranno anche organizzare, con la collaborazione degli insegnati, visite guidate agli impianti del Cosmari, contest di vario genere e altre specifiche iniziative come laboratori creativi di diverso genere.

Montelago Celtic Festival

Il Montelago Celtic Festival, in collaborazione con Cosmari, promuove l’ecosostenibilità con iniziative per la raccolta differenziata e il rispetto dell’ambiente naturale dell’altopiano di Colfiorito.

Scopri il progetto

Continua la collaborazione tra il Montelago Celtic Festival e il Cosmari. Infatti anche per questa edizione sull’altopiano di Colfiorito, località Serravalle di Chienti (Mc), nel cuore dell’Appennino umbro-marchigiano, è previsto un progetto di raccolta differenziata spinta. Dopo la positiva sperimentazione degli scorsi anni, tutti i partecipanti e le attività presenti all’interno del festival, riceveranno l’ingresso dai volontari di Legambiente un kit predisposto dal Cosmari contenente materiale informativo e sacchetti per dividere i rifiuti: un sacchetto blu per il multimateriale leggero, due biodegradabili e compostabili per la frazione umida e uno giallo per l’indifferenziato, la carta potrà essere conferita liberamente nei cassonetti. Gli utenti potranno così dividere i rifiuti e conferirli nei centri di raccolta allestiti in diversi punti dell’area occupata dall’evento. Inoltre l’uso di stoviglie biodegradabili e compostabili, anche grazie alla collaborazione del Comune di Serravalle e delle Pro Loco e saponi naturali, il divieto di introdurre vetro, uniti all’accortezza e al senso civico dei partecipanti, permetteranno di godersi una manifestazione a contatto con la natura, rispettando il suo equilibrio. Una festa quindi realmente ecosostenibile e ecocompatibile grazie all’attenzione costante assicurata dagli organizzatori di Arte Nomade, dal Cosmari che si occupa, oltre all’ecogestione della raccolta differenziata del rifiuti, anche di tutta la pulizia dell’area al termine del festival e di Legambiente. Queste le regole dieci ambientali per una festa eco-compatibile ed eco-sostenibile. L’altopiano di Colfiorito è una zona protetta con specie floristiche rare. Il suo equilibrio naturale può essere mantenuto rispettando tutti un piccolo codice comportamentale: Divieto assoluto di introdurre vetro. Per i bisogni personali utilizzare i bagni chimici. Gettare i rifiuti negli appositi contenitori, attenendosi con scrupolo alle istruzioni per la raccolta differenziata. Non buttare mozziconi di sigarette a terra. Parcheggiare l’auto solo negli spazi predisposti. Piazzare tende e camper esclusivamente nella zona loro riservata. Non accendere fuochi. Non abbiate fretta, non accalcatevi, gli stand gastronomici sono aperti tutta la notte. Venite in pace, ce n’è bisogno, di guerre ce ne sono già troppe. Rispettate e aiutateci a far rispettare l’Ambiente.

La natura ci accoglie, se la rispettiamo, potremo continuare a lavorare con essa e per essa. La conoscenza dei luoghi e del paesaggio – sottolinea il Cosmari – è il presupposto essenziale per una consapevole azione dell’uomo, senza la quale ogni forma di tutela è pura utopia. Quindi bisogna essere consapevoli di cosa si può o non si può fare nel luogo che ospita questo grande evento. Per questi motivi invitiamo a seguire il decalogo stilato dall’organizzazione e forniamo a tutti i partecipanti, una serie di informazioni per la giusta differenziazione e l’adeguato conferimento dei rifiuti. Grazie all’impegno ed alla attenzione di tutti possiamo preservare questo altipiano che continuerà ad accoglierci, sempre più bello, ogni anno, per vivere le emozioni del Montelago Celtic Festival.

Raccolta differenziata per tutti

Cosmari collabora con una scuola per stranieri e associazioni locali per educare gli immigrati nel maceratese sulla raccolta differenziata, integrando l’insegnamento della lingua italiana con le pratiche ambientali.

Scopri il progetto

Il Cosmari congiuntamente con la dirigente scolastica della Scuola dell’obbligo per stranieri e con alcune associazioni locali ha avviato un interessante progetto per coinvolgere le popolazioni straniere immigrate nel maceratese nella conoscenza delle buone pratiche della raccolta differenziata.
Infatti il Ministero sostiene una scuola speciale che si rivolge agli stranieri con due distinti corsi: il primo, di base, per l’apprendimento della lingua italiana mentre il secondo consente di conseguire il diploma di scuola media inferiore.

Il progetto ha consentito di avere una interazione particolarmente costruttiva con tutte quelle persone che, anche dal punto di vista culturale, non conoscono in maniera approfondita l’importanza del recupero e del riciclo dei rifiuti.

Inoltre ha anche permesso di far conoscere il sistema adottato nei comuni di residenza degli alunni, appartenenti ad etnie diverse e provenienti da tutto il mondo e che ogni giorno sono chiamate a confrontarsi con il sistema di raccolta differenziata “Porta a Porta”.
Non meno importante il fatto che grazie alle lezioni tenute dagli esperti del Cosmari sono stati trattati diversi temi ambientali e inerenti lo spreco alimentare.
Inoltre è stato possibile anche arricchire la conoscenza della lingua italiana, arricchendo il vocabolario personale degli studenti insegnando i diversi termini propri della politica di raccolta dei rifiuti integrata perseguita da Cosmari.

Una positiva esperienza molto apprezzata da tutti i partecipanti che hanno dialogato in maniera molto positiva con gli esperti del Cosmari e che consente anche di educare quelli che sono i “nuovi cittadini”, trasformandoli in veri e propri testimonial dell’importanza della raccolta differenziata, riuscendo a far superare ai propri connazionali diffidenze, scarso rispetto delle regole di conferimento e scarsa partecipazione.
A tutti i partecipanti è stato distribuito anche materiale multilingue.

Fatti gli avanzi tuoi

Cosmari si impegna nella riduzione dello spreco alimentare, un obiettivo chiave in Europa, promuovendo la consapevolezza sul valore del cibo e distribuendo “family bags” nei ristoranti per conservare gli avanzi, un’iniziativa ben accolta nel territorio di Macerata.

Scopri il progetto

La Prevenzione e la riduzione dei rifiuti è diventata l’asse centrale nonché obbiettivo prioritario delle politiche europee nazionali sulla Gestione Integrata dei Rifiuti. La sfida delle sfide che si sta prospettando riguarda sempre più la riduzione dello spreco alimentare, che, nel contesto dell’attuale crisi, assume il carattere di una questione sociale ancorché ambientale e culturale. Dimezzare gli sprechi di cibo è una delle priorità da affrontare per l’Unione Europea.

Da sottolineare che il Cosmari è attivo e sensibile su queste tematiche da diversi anni, favorendo incontri di studio, conferenze, presentazioni e convegni anche con la partecipazione di importanti esperti come Andrea Segrè. Partendo da queste premesse è stato avviato nei territori iniziative e progetti che affrontino direttamente il problema dello spreco alimentare riducendolo il più possibile nei numeri e facendo crescere la consapevolezza culturale sul valore del cibo, consapevolezza che riteniamo essere il primo step per imboccare una rotta diversa da quella che ci ha portato ad una profonda crisi ambientale e sociale e che riguarda in primis il cambiamento degli stili di vita. Dal momento che la provincia di Macerata, è in assoluto il luogo dove la cultura della raccolta differenziata è andata di anno in anno consolidandosi, siamo convinti che la vocazione di questo territorio sia matura e pronta per rispondere alle nuove sfide riguardanti i rifiuti, ovvero quelle legate alla prevenzione e nello specifico alla riduzione del rifiuto alimentare. Per questi motivi il progetto propone la costruzione di una rete che veda coinvolte le strutture della ristorazione (osterie, pizzerie, ristoranti…) nell’impegno alla diffusione di una nuova cultura più rispettosa nel consumo del cibo e che scoraggi lo spreco alimentare attraverso la distribuzione gratuita da parte di Cosmari delle cosiddette family Bag, esperienza che si sta già diffondendo con efficacia nei paesi che si sono messi al lavoro per rispondere al problema.

Sono molte le attività che in questi anni hanno aderito alla proposta del Cosmari e che nei loro ristoranti utilizzano i contenitori forniti gratuitamente per la conservazione e il trasporto dei resti di cibo non consumati. Una bella iniziativa che ha coinvolto un intero territorio provinciale e che i cittadini hanno molto apprezzato.

Raccolta differenziata negli stabilimenti balneari

Il “Progetto Mare” di Cosmari, in collaborazione con gli stabilimenti balneari, promuove la raccolta differenziata in spiaggia e distribuisce materiale informativo. Contribuisce all’ottenimento della Bandiera Blu per tre comuni, sensibilizzando turisti e residenti sulla conservazione dell’ambiente.

Scopri il progetto

Il “Progetto Mare” ormai da diversi anni vede Cosmari e gestori degli stabilimenti balneari collaborare insieme per favorire la raccolta differenziata anche in spiaggia. Infatti, tutti gli anni, tra gli ombrelloni, vengono istallati punti di conferimento riservati ai bagnanti per il giusto conferimento differenziato dei rifiuti. Questo progetto, insieme alle alte percentuali della raccolta differenziata sinora raggiunte, contribuisce, insieme ad altri importanti parametri, all’attribuzione della Bandiera Blu.

Queste le raccomandazioni utili: Rispetta i giorni e gli orari di raccolta  Rispetta il calendario di conferimento per tipologia di rifiuti  Inserisci nei cassonetti marroni riservati ai rifiuti umidi solo l’organico, utilizzando i sacchetti biodegradabili e compostabili  Inserisci nei cassonetti verdi per il vetro, solo le bottiglie ed i barattoli di vetro – No sacchetti di plastica  Lascia il tuo sacchetto davanti la porta di casa o in prossimità della tua abitazione  Se hai necessità di smaltire rifiuti prodotti in casi straordinari ricorda che puoi conferirli presso il Centro di Raccolta Comunale
Attenzione:  usa sacchetti blu e gialli con microchip  non abbandonare i sacchetti vicino ai contenitori stradali  il servizio di raccolta porta a porta è domiciliare  non saranno ritirati i sacchetti conferiti in maniera sbagliata e non rispondenti alla tipologia indicata sul calendario  verranno effettuati controlli e i trasgressori e gli abbandoni dei rifiuti saranno sanzionati con multe.
In casi di necessità si possono utilizzare anche le Isole Estive per conferire i rifiuti, utilizzando gli appositi sacchetti con microchip (dove utilizzati), differenziando e rispettando le diverse tipologie.

Come tutti gli anni, nei mesi di giugno, luglio e agosto viene distribuito materiale informativo rivolto a tutti coloro che scelgono di trascorre le loro vacanze a Civitanova Marche, Porto Potenza Picena e Porto Recanati. Locandine e depliant riportano le modalità di conferimento dei rifiuti adottate in ogni singolo comune oltre alle informazioni utili per reperire i sacchetti, gli orari di apertura dei Centri di raccolta, l’ubicazione delle cosiddette “isole estive”, i numeri utili per avere informazioni o per prenotare a domicilio il ritiro degli ingombranti. L’intento, come sempre, delle Amministrazioni comunali e del Cosmari è quello di sensibilizzare i turisti e i villeggianti sul corretto smaltimento dei rifiuti, evitando abbandoni e cercando di preservare sia l’ambiente che l’immagine complessiva delle località balneari. Questo progetto contribuisce insieme alla gestione integrata dei rifiuti all’ottenimento da parte dei tre comuni coinvolti della prestigiosa Bandiera Blu.